archisocial nasce nel 2005 per creare un network sull’architettura nei Paesi in Via di Sviluppo (PVS), riunendo un archivio di informazioni e di materiale alla raccolta di progetti e proposte che utilizzino tecnologie ‘povere’, materiali a basso costo e manodopera locale.
Per costruire nei PVS si ha infatti bisogno di un’adeguata preparazione tecnica e culturale, da unire a una progettazione di buon livello: semplice, economica, ma – soprattutto – dignitosa.
archisocial::forum è uno spazio per la consultazione e la segnalazione, che vorrebbe archiviare e rendere di libero accesso parte della grande mole di informazioni sui PVS. Possono essere pubblicati articoli da quotidiani, libri, riviste – specialistiche o meno – e siti internet, appunti di lezioni universitarie, di conferenze o considerazioni personali di carattere tecnico, raccolti da studenti, giornalisti, architetti o chiunque abbia a cuore il Sud del mondo.
Nel rispetto della proprietà intellettuale e per una corretta trasmissione delle nozioni gli articoli e i testi dell’archivio riportano l’autore e la bibliografia del testo segnalato.
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archisocial::lab è lo studio, l’elaborazione e l’applicazione pratica delle teorie e delle idee: anch’esse pubblicate e messe liberamente a disposizione attraverso la segnalazione di proposte da perfezionare o di progetti già sperimentati. Qui si concentrano gli sforzi nel creare un luogo virtuale di discussione sui temi dell’architettura e, più in generale, sulle possibilità di cooperazione nei Paesi in Via di Sviluppo.
Qualora si volesse segnalare materiale per l’archivio di archisocial::forum o di archisocial::lab vi invitiamo a cliccare su ‘segnalazioni’ o a scrivere direttamente a archisocial@gmail.com.
Il lavoro del sito ‘archisocial’ e tutte le attività ad esso collegate si basano esclusivamente su lavoro volontario: ogni collaborazione è sempre ben accetta.
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Intorno al nostro mondo girano troppi interessi che riguardano troppi pochi: ecco allora che ci si può tendere la mano, per intervenire sulle disuguaglianze tra nord e sud del pianeta. Per compiere un’opera di pace c’è bisogno di giustizia sociale: cibo per vivere, educazione, possibilità di cura e un’abitazione sicura e dignitosa.
Lo scopo di ‘archisocial’ è quello di aiutare chi opera in questo senso e in quest’ultimo ambito: informandosi, confrontandosi e progettando le soluzioni migliori per costruire ovunque e a qualunque condizione. Disegnando un tetto per chi – e sono troppi nel mondo – ne abbia necessità.
‘archi’ è il prefisso di architettura (o di architetto) in diverse lingue, tra cui il latino, l’inglese, il francese e il tedesco.
‘social’ è un aggettivo, il merito cui legare tutta l’attività che si può portare avanti. È la constatazione che il mondo è una comunità nella quale tutti gli esseri umani hanno doveri di solidarietà e obblighi: come quello di ricercare per sé e per gli altri pace dignità e benessere, anche attraverso l’architettura.
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